Banca del seme
La prima Banca del Seme di Spagna la organizzò il Dott. Simón Marina, andrologo e Direttore dell’Istituto CEFER, nel dicembre del 1977. Il seme si congela in azoto liquido a 196° sotto zero. Il recipiente dove si conservano le provette con gli spermatozoi è ciò che viene denominato Banca del Seme.
Il seme congelato può provenire da un DONATORE ANONIMO che dona il suo sperma per aiutare una coppia o una donna ad avere figli. è lusanza più frequente nellIstituto CEFER. Può anche provenire da un uomo che desidera conservare il suo seme per il suo uso posteriore per varie ragioni, come trattamenti che potrebbero far cessare la sua fertilità o prima di una vasectomia.
Nei 30 anni d’attività della Banca del Seme, sono nati più di 3000 bambini. È obbligatorio, secondo le leggi spagnole, che lo sperma del donatore venga congelato. Non è consentito l’utilizzo di sperma fresco proveniente da un donatore anonimo.
Altre attività della Banca del Seme
Nella Banca del Seme si congela anche seme proprio del paziente prima di sottomettersi a vasectomia, chirurgia prostatica, radioterapia o chemioterapia con possibilità di conseguente sterilità. In questo caso, il seme congelato non è destinato alla donazione, bensì al preservare la fertilità del paziente stesso.
Un’altra applicazione del congelamento del seme di pazienti si attua nel processo di FIV-ICSI con ovuli donati, per evitare l’incontro tra la donatrice di ovuli ed il marito della donna ricettrice.
Altresì si congela il seme di pazienti, se si prevede che il giorno dell’estrazione degli ovuli dalla donna non si possa apportare il seme, per motivi di lavoro o per blocco psicologico che impedisca di giungere all’eiaculazione. Sarà l’andrologo a riferire se nel loro caso sia necessario o conveniente congelare il loro seme.
Lo sperma si può mantenere congelato per anni continuando a conservare la sua capacità fecondatrice.